Abbasso tutte le guerre. Lettera ai giudici. Lettera ai cappellani militari

Una raccolta di due scritti fondamentali di Don Lorenzo Milani, che affrontano temi cruciali come l'obiezione di coscienza, la responsabilità individuale e la critica alla guerra. Un invito a non rinunciare al proprio pensiero critico e a schierarsi sempre dalla parte della giustizia e della pace.

EAN: 9788892871694
Attualmente questo prodotto non è disponibile sul nostro sito
Assistenza Clienti

Per qualsiasi esigenza Scrivici su WhatsApp, oppure visita la pagina contattaci.

Spedizione Gratuita

Spedizione gratuita in tutta Italia, per maggiorni informazioni: pagina spedizioni.

Dettagli sul prodotto

Un grido di coscienza contro la guerra e l'obbedienza cieca

"Abbasso tutte le guerre. Lettera ai giudici. Lettera ai cappellani militari" raccoglie due scritti fondamentali di Don Lorenzo Milani, un prete scomodo che ha dedicato la sua vita all'educazione e alla difesa degli ultimi. In questi testi, Milani affronta temi cruciali come l'obiezione di coscienza, la responsabilità individuale e la critica alla guerra, offrendo spunti di riflessione ancora oggi attualissimi.

Il contesto storico e la genesi delle lettere

Nel 1965, un comunicato stampa di cappellani militari in congedo accusò gli obiettori di coscienza di viltà. In risposta, Don Milani scrisse una lettera aperta ai cappellani, difendendo il diritto di chi sceglie la nonviolenza anche a costo del carcere. Questa presa di posizione gli costò una denuncia e un processo, durante il quale scrisse una memoria difensiva sotto forma di lettera ai giudici.

La lettera ai cappellani militari: un appello al rispetto

In questa lettera, Milani esprime il suo rispetto per i cappellani militari, ma allo stesso tempo critica la loro posizione a favore della guerra. Rivendica il diritto all'obiezione di coscienza come scelta morale e responsabile, basata sulla convinzione che la violenza non sia mai la soluzione.

La lettera ai giudici: una rilettura critica della storia italiana

Nella sua memoria difensiva, Milani ripercorre la storia civile italiana, smascherando la retorica celebrativa e denunciando le guerre, il colonialismo e l'oppressione dei poveri. Mette in discussione l'obbedienza cieca agli ordini, anche quando questi implicano azioni omicide, sottolineando la responsabilità individuale di fronte alla propria coscienza.

Un manifesto contro l'obbedienza cieca

Le due lettere di Milani, arricchite da note esplicative e da una postfazione che ricostruisce il processo, rappresentano un vero e proprio manifesto contro l'obbedienza cieca e a favore della responsabilità individuale. Un invito a non rinunciare al proprio pensiero critico e a schierarsi sempre dalla parte della giustizia e della pace.

Temi Chiave

  • Obiezione di coscienza
  • Responsabilità individuale
  • Critica alla guerra e alla violenza
  • Obbedienza vs. coscienza
  • Educazione alla pace

A chi si rivolge

Questo libro è consigliato a chiunque sia interessato a approfondire il pensiero di Don Lorenzo Milani, ai temi della nonviolenza, della giustizia sociale e della responsabilità individuale. Un libro che invita alla riflessione e all'azione, per costruire un mondo più giusto e pacifico.