Un'analisi critica del rapporto tra classici, cultura contemporanea e "cancel culture". Maurizio Bettini ci invita a riflettere sul nostro rapporto con il passato e sulla necessità di un dialogo aperto e costruttivo con la cultura classica, mettendo in discussione le accuse rivolte ai classici e offrendo spunti per un approccio critico e consapevole al patrimonio culturale occidentale.
Per qualsiasi esigenza Scrivici su WhatsApp, oppure visita la pagina contattaci.
Spedizione gratuita in tutta Italia, per maggiorni informazioni: pagina spedizioni.
In un'epoca in cui i classici antichi vengono messi sotto accusa e guardati con sospetto, Maurizio Bettini ci invita a riflettere sul nostro rapporto con il passato e sulla necessità di un dialogo aperto e costruttivo con la cultura classica. L'autore analizza il fenomeno della "cancel culture" e le sue implicazioni per lo studio e la comprensione dei classici greci e romani, offrendo spunti di riflessione per un approccio critico e consapevole al patrimonio culturale occidentale.
Il libro affronta un tema di grande attualità, ovvero il rapporto tra la cultura classica e le istanze del presente. Bettini mette in discussione le accuse di razzismo, sessismo e suprematismo bianco rivolte ai classici, invitando a un'analisi più complessa e articolata delle opere e del contesto storico in cui sono state prodotte.
"Chi ha paura dei Greci e dei Romani?" è un libro provocatorio e stimolante, che ci invita a non aver paura del passato e a dialogare con i classici in modo aperto e critico. Un'opera fondamentale per chiunque voglia comprendere il nostro presente e costruire un futuro più consapevole e inclusivo.