Dal tamburo mangiai, dal cembalo bevvi... Lo stato mistico e altre questioni di antropologia spirituale

Il libro esplora l'esperienza mistica, mostrando come lo stato mistico sia un'apertura sorgiva e plenaria all'incontro con il divino, vissuto con i sensi e la coscienza potenziati all'unisono. Zolla analizza temi come l'esoterismo, la fede, l'alchimia e la meditazione, partendo dalla nuda evidenza che ogni vita comporta un'invisibile interiorità che ne è la sostanza.

EAN: 9788829709762
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Un viaggio nell'invisibile: Esplorando lo stato mistico con Elémire Zolla

Il libro "Dal tamburo mangiai, dal cembalo bevvi: Lo stato mistico e altre esperienze interiori" di Elémire Zolla è un'affascinante esplorazione dell'esperienza mistica, un viaggio nell'invisibile che ci porta a scoprire la profonda connessione tra l'uomo e il divino.

Un'esperienza sconcertante

Zolla, noto studioso di dottrine esoteriche e di misticismo orientale e occidentale, ci invita a riconsiderare lo stato mistico, spesso visto come un'esperienza aberrante al limite del patologico. Attraverso quattro testi pubblicati tra gli anni '60 e '80, Zolla sostiene che lo stato mistico è un'apertura sorgiva e plenaria all'incontro con il divino, vissuto con i sensi e la coscienza potenziati all'unisono.

L'estasi come norma

L'estatico, il meditante, lo sciamano, chi manipola materie in modo alchemico e investiga le forze che reggono l'esistenza attraverso i segni del cielo, trova normale e per nulla aberrante l'approdo a un "oltre" interiore, a una patria spirituale, indipendentemente dall'orizzonte di fede o agnostico in cui l'apertura epifanica avviene.

Temi esplorati

  • Lo stato mistico come norma dell'uomo
  • Esoterismo e fede
  • Alchimia e meditazione taoiste e buddhiste
  • Il cielo scritto

Zolla ci guida attraverso questi temi, partendo dalla nuda evidenza che "ogni vita comporta un'invisibile interiorità che ne è la sostanza".

La metafora del tamburo e del cembalo

La metafora del tamburo e del cembalo, che dà il titolo al libro, deriva da un passo del polemista cristiano Giulio Firmico Materno (IV secolo). Firmico Materno condannava i culti sacrificali pagani, accusandoli di fomentare superstizioni e idolatrie criminose, a differenza del mistero eucaristico cristiano che elargisce salute e salvezza.

Con "Dal tamburo mangiai, dal cembalo bevvi", Zolla ci invita a un'esperienza di apertura interiore, a un viaggio alla scoperta del divino che si cela dentro di noi.