I beati anni del castigo

Un romanzo breve ambientato in un collegio femminile svizzero, dove l'arrivo di una nuova studentessa perfetta sconvolge l'equilibrio e fa emergere la sottile linea tra perfezione e follia. Uno stile limpido e nervoso per un'esplorazione intensa dell'animo umano.

EAN: 9788845935794
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Un'immersione nell'inquietudine di un collegio femminile

Immergiti nell'atmosfera rarefatta e carica di tensione de "I beati anni del castigo" di Fleur Jaeggy. Ambientato in un collegio femminile nell'Appenzell svizzero, questo romanzo breve esplora le dinamiche complesse tra le giovani studentesse, in un contesto di apparente idillio che cela oscure prigioni interiori.

L'arrivo della "nuova": un catalizzatore di emozioni

L'arrivo di una nuova studentessa, misteriosa e perfetta, sconvolge l'equilibrio del collegio. La protagonista, attratta e intimorita da questa figura enigmatica, si trova catapultata in un vortice di emozioni contrastanti. La "nuova" sembra incarnare un passato già vissuto, una conoscenza oscura che la rende allo stesso tempo affascinante e inquietante.

Tra perfezione e follia: un confine labile

La narrazione di Jaeggy scava nel profondo della psiche umana, esplorando la sottile linea di demarcazione tra perfezione e follia. Il collegio, con le sue regole rigide e il suo ambiente ovattato, diventa il palcoscenico di una lotta interiore, un terreno di confine dove si consumano drammi silenziosi.

Uno stile inconfondibile: limpidezza e nervosismo

Lo stile di Fleur Jaeggy è caratterizzato da una prosa limpida e tagliente, capace di rendere palpabile l'atmosfera di tensione e mistero che pervade il romanzo. Le notazioni acute e precise dell'autrice creano un'esperienza di lettura intensa e coinvolgente, che lascia il segno nel profondo del lettore.

Un'emozione rara: sconcerto, attrazione e timore

"I beati anni del castigo" è un'opera che suscita emozioni contrastanti: sconcerto, attrazione, timore. Come se al centro di un'aiuola ben curata si aprisse improvvisamente una voragine, il romanzo ci mette di fronte all'abisso che si cela dietro le apparenze, all'inquietudine che si annida nel cuore dell'animo umano.

Un classico contemporaneo

Pubblicato per la prima volta nel 1989, "I beati anni del castigo" è diventato un classico della letteratura contemporanea. La sua capacità di esplorare le zone d'ombra dell'esistenza umana, con uno stile unico e inconfondibile, lo rende un'opera di grande valore letterario e di profonda risonanza emotiva.

Parole chiave: Fleur Jaeggy, I beati anni del castigo, Adelphi, collegio femminile, Appenzell, romanzo, letteratura svizzera, perfezione, follia, inquietudine, prigioni interiori, oscurità, attrazione, timore, stile limpido, notazioni acute, emozioni contrastanti, classico contemporaneo.