I pidocchi e il Granduca

Il libro racconta la storia dell'epidemia di tifo che infuriò nella zona di Firenze nel 1621-22, analizzando la situazione igienico-sanitaria della città d'ancien régime, le condizioni disperate dei suoi abitanti e il nesso di indigenza, disoccupazione e carestia che stava alla base della diffusione del morbo.

EAN: 9788815247490
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Un viaggio nel cuore della Firenze del Seicento

Partendo dall'assunto che la malattia, come la salute, è prodotto tanto biologico quanto sociale, Carlo M. Cipolla ci porta in un viaggio affascinante e inquietante nel cuore della Firenze del Seicento, attraverso la lente di un pidocchio, il "noioso parassita" che diffonde nell'uomo il tifo esantematico.

Un'epidemia che racconta una città

Il libro racconta la storia dell'epidemia di tifo che infuriò nella zona di Firenze nel 1621-22, ma non si limita a descrivere la malattia. Cipolla ci guida in un'analisi profonda della situazione igienico-sanitaria della città d'ancien régime, appestata dai miasmi, dalle condizioni disperate dei suoi abitanti e dal nesso di indigenza, disoccupazione e carestia che stava alla base della diffusione del morbo.

Un'analisi sociale e storica

Attraverso la storia di questa epidemia, Cipolla ci offre un'analisi sociale e storica di grande interesse, mostrando come la malattia non sia solo un fenomeno biologico, ma anche un prodotto delle condizioni sociali e economiche in cui si sviluppa. Un libro che ci invita a riflettere sulla complessa relazione tra salute, società e storia.

Keywords: tifo esantematico, Firenze, Seicento, epidemia, storia, società, salute, igiene, povertà, disoccupazione, carestia, Carlo M. Cipolla, Il Mulino, Intersezioni