Il bosco. Biodiversità, diritti e culture dal medioevo al nostro tempo

Un'analisi approfondita del ruolo del bosco nella storia e nella cultura, dalle sue origini nel Medioevo fino alle sfide contemporanee legate alla conservazione della biodiversità e alla gestione sostenibile delle risorse.

EAN: 9788833138367
Attualmente questo prodotto non è disponibile sul nostro sito
Assistenza Clienti

Per qualsiasi esigenza Scrivici su WhatsApp, oppure visita la pagina contattaci.

Spedizione Gratuita

Spedizione gratuita in tutta Italia, per maggiorni informazioni: pagina spedizioni.

Dettagli sul prodotto

Un viaggio attraverso la storia del bosco: biodiversità, diritti e culture

Il libro "Il bosco: biodiversità, diritti e culture dal Medioevo al nostro tempo" edito da Viella, offre una profonda riflessione sul ruolo del bosco nella storia, nella cultura e nell'immaginario collettivo, esplorando come questo ecosistema sia stato plasmato dall'azione umana e come, a sua volta, abbia influenzato le società e le culture nel corso dei secoli.

Il bosco come metafora del pianeta Terra

Il bosco è molto più di una semplice riserva di risorse naturali. È una metafora del nostro pianeta, un sistema complesso e interconnesso dove la biodiversità è essenziale per la vita. Dalle foreste ancestrali alle piantagioni moderne, l'uomo ha costantemente interagito con il bosco, modificandone le caratteristiche e sfruttandone le risorse. Questa interazione, spesso squilibrata, ha portato a conseguenze significative sull'ambiente e sulla società.

Un'indagine multidisciplinare

Attraverso un approccio multidisciplinare, il libro analizza il bosco da diverse prospettive: storica, geografica, sociale, culturale e scientifica. Esplora come il bosco abbia influenzato le organizzazioni sociali, le normative, le elaborazioni letterarie e le costruzioni linguistiche. Allo stesso tempo, indaga le sfide attuali legate alla conservazione della biodiversità e alla gestione sostenibile delle risorse forestali.

Il bosco nel Medioevo e nell'età moderna

Il libro dedica particolare attenzione al periodo medievale e all'età moderna, analizzando come il bosco fosse percepito e utilizzato in queste epoche. Dal diritto di legnatico alle attività di caccia e raccolta, il bosco era parte integrante della vita quotidiana delle comunità rurali. Allo stesso tempo, era un luogo di mistero e di paura, popolato da creature leggendarie e da pericoli reali.

Un contributo per la rigenerazione del bosco

Questo libro non si limita a indagare il passato, ma si proietta verso il futuro. Esplorare il bosco nel passato significa oggi cercare di offrire creativamente un contributo ad una sua rigenerazione nel tempo presente. Il libro invita a riflettere sul nostro rapporto con la natura e a promuovere pratiche sostenibili che possano garantire la conservazione del bosco per le future generazioni.

Perché leggere questo libro?

  • Per comprendere l'importanza del bosco nella storia e nella cultura.
  • Per approfondire le sfide legate alla conservazione della biodiversità.
  • Per riflettere sul nostro rapporto con la natura.
  • Per trovare ispirazione per un futuro più sostenibile.

Parole chiave

Bosco, biodiversità, storia, cultura, ambiente, sostenibilità, Medioevo, risorse naturali, diritti, Viella, Alessandra Dattero.

Ulteriori Informazioni

La foresta. Biodiversità, diritti e culture dal Medioevo ai giorni nostri: Biodiversità, diritti e culture dal Medioevo ai giorni nostri
LIBRO ABIS