Un'esplorazione del contributo femminile all'architettura e all'urbanistica, rivelando come le donne, storicamente escluse dai processi decisionali, abbiano sviluppato un'intelligenza pratica e una sensibilità unica verso la città, influenzando l'ambiente costruito in modi alternativi e creando spazi più inclusivi e sostenibili.
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"Il senso delle donne per la città: curiosità, ingegno, apertura" di Elena Granata, edito da Einaudi, esplora il contributo spesso trascurato delle donne nella progettazione e nella percezione degli spazi urbani. Attraverso una lente di genere, il libro rivela come le donne, storicamente escluse dai processi decisionali nell'architettura e nell'urbanistica, abbiano sviluppato un'intelligenza pratica e una sensibilità unica verso la città.
L'autrice mette in luce come le donne abbiano trovato modi alternativi per influenzare l'ambiente costruito, dedicandosi alla fotografia, al design d'interni e alla cura degli spazi verdi. Più giardiniere che progettiste, più pedagogiste che ingegnere, hanno saputo creare spazi di prossimità e di benessere, spesso anticipando le esigenze delle comunità locali.
Granata sottolinea l'importanza di considerare la prospettiva femminile nella pianificazione urbana contemporanea, soprattutto in un'epoca in cui è necessario ripensare il rapporto tra spazi, vita quotidiana, natura e benessere. Le donne, con la loro attenzione ai dettagli e la loro capacità di osservare le città da un punto di vista privilegiato, offrono spunti preziosi per creare ambienti urbani più inclusivi, sostenibili e vivibili.
"Il senso delle donne per la città" è una lettura illuminante per chiunque sia interessato a comprendere le dinamiche che plasmano le nostre città e a scoprire il contributo fondamentale delle donne nella creazione di ambienti urbani più umani e sostenibili. Il libro offre una prospettiva originale e stimolante, invitando a ripensare il modo in cui viviamo e interagiamo con lo spazio urbano.