Un'analisi critica del rapporto tra il patrimonio culturale italiano e le politiche governative, con un focus sulla svendita del patrimonio pubblico, la riduzione della tutela e la privatizzazione dei musei. Un libro fondamentale per comprendere le sfide e le opportunità legate alla salvaguardia dell'identità nazionale.
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"Italia S.p.A. L'assalto al patrimonio culturale" di Salvatore Settis è un'analisi lucida e appassionata del rapporto tra il patrimonio culturale italiano e le politiche governative. Nato come reazione alle controverse iniziative del governo Berlusconi, il libro si pone come un faro critico sulla gestione e la tutela dei beni culturali nel nostro paese.
Settis affronta temi cruciali come la svendita del patrimonio culturale pubblico, la riduzione dei livelli di tutela e la privatizzazione dei musei, aprendo una riflessione profonda sul ruolo che il patrimonio culturale e paesaggistico riveste nella Costituzione, nell'identità e nella storia nazionale. Un libro che ha suscitato un'ampia risonanza nell'opinione pubblica, diventando un punto di riferimento per chi si batte per la salvaguardia del nostro patrimonio.
Attraverso un'analisi dettagliata delle specificità italiane in materia di tutela, Settis ne ripercorre la storia e la dimensione politica, evidenziando il legame indissolubile tra il patrimonio, il territorio, la storia e la lingua del Paese, nonché i traguardi raggiunti dalla società civile. L'autore mette a confronto le esperienze e i fallimenti della pubblica amministrazione (di destra e di sinistra) con le best practices europee e americane, esplorando le potenzialità del "sistema Italia" nell'interazione tra l'amministrazione della tutela e le strutture pubbliche di ricerca e formazione (università).
"Italia S.p.A. L'assalto al patrimonio culturale" è un libro fondamentale per chiunque voglia comprendere le dinamiche che influenzano la gestione del nostro patrimonio culturale e per chi desidera contribuire attivamente alla sua salvaguardia.