La levatrice di Nagyrév

Nel villaggio ungherese di Nagyrév, un'indagine per omicidio svela una catena di morti misteriose e un'inquietante verità: le donne del villaggio, stanche di soprusi e violenze, si ribellano. La figura enigmatica della levatrice Zsuzsanna emerge come simbolo di emancipazione in una comunità oppressa. Un romanzo ispirato a fatti realmente accaduti che esplora temi profondi come la superstizione, la miseria e la lotta per la libertà.

EAN: 9788829720637
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Immergiti nel mistero di Nagyrév con Sabrina Zuccato

Nel cuore della pianura ungherese del 1929, il villaggio di Nagyrév è scosso da una serie di morti misteriose. Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sulla scomparsa di un'anziana contadina, scopre presto un'inquietante verità celata dietro la facciata rurale.

Un villaggio segnato da ombre e segreti

Nagyrév, isolato e privo di benessere, è teatro di una catena di eventi sinistri. La levatrice Zsuzsanna, figura enigmatica e carismatica, emerge come fulcro delle storie del villaggio. Etichettata come "strega", Zsuzsanna è temuta e rispettata, un simbolo di emancipazione in una comunità oppressa.

Un fatto di cronaca realmente accaduto

Ispirato a eventi reali tra le due guerre mondiali, "La levatrice di Nagyrév" esplora un capitolo oscuro della storia europea. In un rovesciamento di ruoli sconvolgente, le donne si ergono contro soprusi e violenze, cercando vendetta in un mondo dominato da regole patriarcali.

Temi profondi e attuali

  • Superstizione e miseria: Un affresco rurale intriso di credenze popolari e difficoltà economiche.
  • Violenza di genere: Le donne, vittime di inganni e sottomissioni, trovano il coraggio di ribellarsi.
  • Emancipazione femminile: La figura di Zsuzsanna incarna la lotta per l'indipendenza e l'autodeterminazione.

"La levatrice di Nagyrév" non è solo un thriller storico, ma una riflessione potente sulla condizione femminile, sulla resistenza alle oppressioni e sugli orrori celati tra le mura domestiche. Un romanzo che invita a comprendere il presente attraverso le ferite del passato.

Parole chiave: Nagyrév, levatrice, Ungheria, storia, violenza di genere, femminismo, thriller storico, Marsilio, Sabrina Zuccato, cronaca nera.