Neurofobia. Chi ha paura del cervello?

"Neurofobia: Chi ha paura del cervello?" analizza l'impatto delle neuroscienze sulla società, esplorando le reazioni contrastanti di neuromania e neurofobia. Il libro offre una visione equilibrata del ruolo del cervello nel comportamento umano, invitando a superare i pregiudizi e ad apprezzare il contributo delle neuroscienze.

EAN: 9788860305855
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Dettagli sul prodotto

Un'indagine sul rapporto tra neuroscienze e società

"Neurofobia: Chi ha paura del cervello?" di Salvatore M. Aglioti e Giovanni Berlucchi, edito da Raffaello Cortina Editore, affronta un tema cruciale nel dibattito contemporaneo: l'impatto delle neuroscienze sulla nostra comprensione dell'essere umano e della società. Il libro esplora le reazioni, spesso contrastanti, suscitate dai progressi in questo campo, analizzando sia le esaltazioni eccessive (neuromania) sia le resistenze irrazionali (neurofobia).

La Neuromania e la Neurofobia: due facce della stessa medaglia

Gli autori esaminano criticamente la tendenza a interpretare ogni aspetto del comportamento umano attraverso il filtro delle neuroscienze, un fenomeno noto come "neuromania". Allo stesso tempo, mettono in luce come questa iper-semplificazione generi una reazione opposta, una "neurofobia" che porta a negare o sminuire il ruolo del cervello nelle nostre azioni e pensieri. Attraverso un'analisi equilibrata e documentata, il libro invita il lettore a superare questi schemi polarizzati.

Un approccio equilibrato alle neuroscienze

Aglioti e Berlucchi sostengono che, al di là degli eccessi divulgativi, le neuroscienze offrono una visione preziosa e completa della natura umana. Le scoperte in questo campo permettono di comprendere le basi biologiche di comportamenti complessi, aprendo nuove prospettive sull'indagine sperimentale di fenomeni come la creatività e la spiritualità. Il libro dimostra come molte critiche alla "neuromania" siano in realtà manifestazioni di una "neurofobia" altrettanto pericolosa.

Perché leggere "Neurofobia"

  • Per comprendere le dinamiche del dibattito tra neuroscienze e società.
  • Per superare i pregiudizi legati alla "neuromania" e alla "neurofobia".
  • Per apprezzare il contributo delle neuroscienze alla conoscenza della natura umana.

"Neurofobia: Chi ha paura del cervello?" è un'opera fondamentale per chiunque voglia approfondire la comprensione del rapporto tra mente, cervello e società. Un libro che stimola la riflessione critica e invita a un approccio equilibrato e consapevole alle neuroscienze.