Un saggio che smantella il falso mito del "benessere animale" promosso dalle industrie che sfruttano gli animali, invitandoci a un nuovo rapporto di rispetto e compassione per tutte le forme di vita.
Per qualsiasi esigenza Scrivici su WhatsApp, oppure visita la pagina contattaci.
Spedizione gratuita in tutta Italia, per maggiorni informazioni: pagina spedizioni.
"Qualcuno lo chiama benessere. Contro i falsi miti della felicità animale" è un saggio incisivo che smantella l'illusoria idea di "benessere animale" promossa dalle industrie che sfruttano gli animali. Gli autori, Marc Bekoff e Jessica Pierce, ci invitano a riflettere profondamente sul nostro rapporto con gli animali e a superare le logiche antropocentriche che negano i loro bisogni e la loro dignità.
Il libro mette in luce come il termine "benessere animale" sia spesso utilizzato come specchietto per le allodole, una strategia di marketing per indorare la pillola di pratiche crudeli e insostenibili. Dalle aziende alimentari agli zoo, passando per la ricerca scientifica, il benessere animale diventa un pretesto per continuare a sfruttare gli animali senza reali cambiamenti.
Bekoff e Pierce propongono un cambio di paradigma radicale: abbandonare l'Antropocene, l'era in cui l'uomo si pone al centro dell'universo, e abbracciare il Compassiocene, un'epoca di compassione e rispetto per tutte le forme di vita. Questo significa riconoscere agli animali il diritto di vivere secondo la loro natura, liberi da sfruttamento e sofferenza.
"Qualcuno lo chiama benessere" è un libro provocatorio e illuminante, che ci spinge a interrogarci sulle nostre responsabilità verso gli animali e a impegnarci per un futuro più giusto e compassionevole. Un testo fondamentale per chiunque voglia approfondire le tematiche animaliste e contribuire a costruire un mondo migliore per tutti gli esseri viventi.
Parole chiave: benessere animale, diritti degli animali, antropocentrismo, compassione, etica, sfruttamento animale, antispecismo, Compassiocene, Marc Bekoff, Jessica Pierce.