Un'analisi storica dell'educazione della prima infanzia, esplorando l'evoluzione del concetto di infanzia attraverso le produzioni utopiche e lo sviluppo del sapere scientifico. Un testo fondamentale per educatori e studiosi.
Per qualsiasi esigenza Scrivici su WhatsApp, oppure visita la pagina contattaci.
Spedizione gratuita in tutta Italia, per maggiorni informazioni: pagina spedizioni.
Questo libro esplora il riconoscimento dell'infanzia come un mondo a sé, una categoria concettuale e un problema sociale, frutto di un lento percorso storico. L'opera si inserisce in una storia dell'educazione infantile con autonomia e specificità, concentrandosi sui bambini dalla nascita ai tre anni.
La metodologia di questo studio si basa su una lunga durata e una prospettiva interdisciplinare, cercando di cogliere le tracce di un'esistenza tanto certa quanto silenziosa. Il lavoro fa riferimento a diversi piani concettuali, da quello culturale a quello pedagogico-educativo ed esistenziale, privilegiando due fonti principali: le produzioni utopiche e la definizione di un sapere scientifico che connota sempre più l'età infantile.
Il libro analizza come le produzioni utopiche e lo sviluppo di un sapere scientifico abbiano contribuito a definire l'infanzia, aprendo la strada a maggiori attenzioni educative. L'autore esplora come queste due prospettive abbiano plasmato la nostra comprensione dell'infanzia e le pratiche educative ad essa dedicate.
È un testo essenziale per educatori, studiosi e chiunque sia interessato alla storia dell'educazione infantile. Offre una visione completa e dettagliata dell'evoluzione del concetto di infanzia e delle sue implicazioni educative.