La società senza dolore. Perché abbiamo bandito la sofferenza dalle nostre vite

Un saggio filosofico che analizza come la paura del dolore nella società moderna ci porti a rinunciare alla libertà e all'autenticità, invitandoci a riflettere sull'importanza della sofferenza come parte integrante dell'esperienza umana.

EAN: 9788806252946
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Dettagli sul prodotto

Un'analisi penetrante sulla rimozione del dolore nella società moderna

In un mondo ossessionato dalla felicità e dalla performance, il dolore è diventato un tabù. Byung-Chul Han, filosofo e saggista sudcoreano, ci invita a riflettere sulle conseguenze di questa rimozione in "La società senza dolore". In questo saggio incisivo, Han esplora come la paura della sofferenza ci stia portando a rinunciare alla libertà e all'autenticità, intrappolandoci in una gabbia di finta sicurezza.

La sofferenza come esperienza fondamentale

Han non glorifica il dolore, ma ne sottolinea l'importanza come parte integrante dell'esistenza umana. Attraverso il dolore, ci apriamo al mondo, sperimentiamo la nostra fragilità e sviluppiamo la capacità di resilienza. La rimozione del dolore, al contrario, ci rende insensibili, superficiali e incapaci di affrontare le sfide della vita.

Un rifiuto collettivo della fragilità

La società contemporanea è caratterizzata da un rifiuto collettivo della fragilità. Cerchiamo di nascondere le nostre debolezze, di apparire sempre forti e performanti, negando la nostra vulnerabilità. Questa rimozione ha conseguenze negative sulla nostra salute mentale e sulla nostra capacità di costruire relazioni autentiche.

Un invito a mettere in discussione le nostre certezze

Attingendo ai grandi del pensiero del Novecento, Han ci invita a mettere in discussione le nostre certezze e a confrontarci con la realtà della sofferenza. Solo accettando la nostra fragilità possiamo vivere una vita piena e significativa.

Perché leggere questo libro?

  • Per comprendere le dinamiche della società contemporanea e il ruolo del dolore nella nostra vita.
  • Per riflettere sulle conseguenze della rimozione della sofferenza e sulla sua influenza sulla nostra salute mentale.
  • Per sviluppare una maggiore consapevolezza della nostra fragilità e imparare ad accettarla come parte integrante della nostra umanità.
  • Per trovare nuovi strumenti per affrontare le sfide della vita con coraggio e resilienza.

Parole chiave

Dolore, sofferenza, società, filosofia, Byung-Chul Han, fragilità, resilienza, paura, libertà, autenticità, benessere, salute mentale.